La scuola estiva in cina che riunisce le famiglie

Stare con i genitori, abbracciarli e raccontare la propria giornata dovrebbe essere una cosa naturale per tutti i bambini, ma purtroppo molti di loro non vedono i propri genitori che una volta all'anno. Qui puoi leggere come abbiamo aperto una scuola estiva in Cina che rende possibile ai bambini degli operai trascorrere l'estate con i propri genitori.

Headshot of Mor Yi Chun | BABYBJÖRN
Mor Yi Chun lavora alla fabbrica dal 2007 e grazie alla scuola estiva può trascorrere più tempo con la figlia Mor Lee di nove anni.


I bambini vivono senza genitori

In Cina è normale che la produzione di merci si concentri in certe zone, mentre la forza lavoro arriva da altre parti del Paese. Questo ha portato molti genitori a spostarsi per seguire il lavoro. La soluzione per queste famiglie è lasciare i bambini nel paese di origine insieme ai nonni, senza i genitori.  

Secondo la nostra filosofia, il bambino ha bisogno di stare vicino ai genitori.

Lo stesso vale per i nostri fornitori in Cina, dove i genitori lavorano e vivono molto distanti dai figli. È una situazione che ci riempie di tristezza perché va contro la nostra filosofia aziendale, cioè che il bambino ha bisogno della vicinanza dei genitori per sentirsi al sicuro. Per questo cerchiamo di fare qualcosa per migliorare la situazione di queste famiglie, facendo in modo che siano presenti invece di spostare la produzione altrove.

Buone relazioni: un presupposto per il cambiamento

Abbiamo collaborato con lo stesso laboratorio di sartoria in Cina per 17 anni, e durante questo lungo periodo abbiamo creato un buon rapporto e contribuito a migliorare le condizioni di lavoro degli operai. Molte delle sarte lavorano nel laboratorio da oltre 10 anni, e per noi è una dimostrazione che i cambiamenti introdotti vanno nella direzione giusta. Il fatto che il personale si trovi bene e voglia restare a lavorare per noi è importantissimo, perché vogliamo che i nostri prodotti vengano cuciti da professionisti capaci e con una lunga esperienza.

Picture of Mor Lee and other children performing stretching exercises on the floor | BABYBJÖRN
Mor Lee, nove anni, solitamente vive insieme al nonno. Poter vedere spesso il papà e stare insieme ad altri bambini l’ha resa più allegra e più socievole.

La scuola estiva riunisce le famiglie

Per capire cosa potevamo fare in concreto per migliorare la vita del personale del laboratorio e dei loro figli, nel 2017 abbiamo lanciato un progetto. Da una riunione con i lavoratori è risultato chiaro che desideravano stare con i propri figli ma non avevano né il tempo né le risorse per tornare dalle famiglie se non durante le feste per il Capodanno cinese.

I bambini giocano, si intrattengono, fanno sport e imparano l’inglese.

I bambini frequentano la scuola nel paese di origine e possono stare con i genitori solo durante le vacanze estive, ma spesso i genitori non possono tenerli. La soluzione quindi è stata aprire una scuola estiva nelle vicinanze del laboratorio, dove i bambini possono giocare, intrattenersi, fare sporte e imparare l’inglese durante il giorno. La sera e i weekend stanno insieme ai propri genitori. BabyBjörn e i fornitori cinesi finanziano insieme l’operazione, sostenendo le spese di viaggio, per l’alloggio, i pasti e il materiale scolastico. La prima scuola estiva è stata aperta nel 2018: non appena avremo raccolto le nostre esperienze, ve le racconteremo.

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